Monday, November 7, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#cinema"

November 8, 2011, 3:02 am
Omelete: Goon | Comédia de hóquei com Seann William Scott tem mais dois trailers http://t.co/InPS1QXz #news #cinema
November 8, 2011, 3:01 am
『アンダー・コントロール』予å'Šç·¨ http://t.co/Bd7f8hUY #eiga #movie #cinema
November 8, 2011, 2:57 am
Goon | Comédia de hóquei com Seann William Scott tem mais dois trailers http://t.co/cSwiObFp #cinema #notícias
November 8, 2011, 2:56 am
Watching Abduction with mah babehn.. #cinema (:
November 8, 2011, 2:55 am
Omelete: Na Praia | Adaptação do premiado romance de Ian McEwan troca de diretor http://t.co/O7JDLBeZ #news #cinema

Saturday, October 29, 2011

Oggi parliamo di cinema, e nello specifico di "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.

Friday, October 21, 2011

Oggi parliamo di cinema, e nello specifico di "Casablanca"

Film del 1942 di Michael Curtiz con il grande Humprey Bogart, è uno dei film "mitici" della storia del cinema. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, l'espatriato americano Rick Blaine gestisce un locale a Casablanca, nel Marocco controllato dal regime filo-nazista della Francia di Vichy. Il criminale Ugarte arriva nel locale di Rick con delle lettere di transito rubate, che consentirebbero di muoversi liberamente nell'Europa occupata dai tedeschi e, quindi, di raggiungere il neutrale Portogallo e da lì di arrivare negli Stati Uniti. Nel frattempo Ilsa Lund, amata da Rick a Parigi, prima della guerra, arriva a Casablanca con il marito Victor Laszlo, leader della Resistenza cecoslovacca. Quando Ilsa si era innamorata di Rick credeva il marito fosse morto, ucciso dai nazisti in un campo di concentramento; scoprendo che era ancora vivo, aveva improvvisamente lasciato Rick senza spiegazioni, per ritornare da Laszlo. Ora però Laszlo e Ilsa hanno bisogno delle lettere di transito per fuggire in America e proseguire la loro opposizione al nazismo. Alla fine Rick farà partire Laszlo e Ilsa sull'aereo per Lisbona, il gerarca nazista verrà ucciso da Rick e fra quest'ultimo e il commisario Renault nascerà una bella amicizia, avviata con la famosa frase: "Louis, I think this is the beginning of a beautiful friendship."

Friday, October 14, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#milano"

October 15, 2011, 4:18 am
Fantastastico Husqvarna SM 125 - 2007 2.300 € http://t.co/WtwOBSKN #vendita #moto #milano
October 15, 2011, 4:18 am
#lavoro #jobs #Milano IMPIEGATA AMMINISTRATIVA CON ESPERIENZA MILANO http://t.co/4sfZPQS4
October 15, 2011, 4:17 am
offro VOLKSWAGEN Polo cc 1000 benzina 800€ 67000 km http://t.co/v7VJmXhh #vendita #auto #milano
October 15, 2011, 4:16 am
Scooter maxster 150 - 2001 700 € http://t.co/lWYdPOTy #vendita #moto #milano
October 15, 2011, 4:15 am
offro BMW 320 cc 2000 diesel 6.900€ 120000 km http://t.co/C4HfO6Ih #vendita #auto #milano

Friday, October 7, 2011

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Lolita"

Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola. Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena.

Friday, September 30, 2011

SARCOFAGHI di Eugenio Montale

La letteratura italiana e mondiale e' piena di splendide pagine e opere: ne voglio riproporre ogni tanto qualcuna sul mio blog per tutti gli appassionati:

SARCOFAGHI di Eugenio Montale
Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo sì leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano attende le belle
cui adombra una pergola di vigna
e i grappoli ne pendono oscillando.
il sole che va in alto, le intraviste pendici
non han tinte: nel blando
minuto la natura fulminata
atteggia le felici
sue creature, madre non matrigna,
in levità di forme.
Mondo che dorme o mondo che si gloria
d'immutata esistenza, chi può dire?,
uomo che passi, e tu dagli
il meglio ramicello del tuo orto.
Poi segui: in questa valle
non è vicenda di buio e di luce.
Lungi di qui la tua via ti conduce,
non c'è asilo per te, sei troppo morto:
seguita il giro delle tue stelle.
E dunque addio, infanti ricciutelle,
portate le colme anfore su le spalle.

Friday, September 23, 2011

Un big della rete: Fantascienza.com

Fantascienza.com è uno dei più importanti e storici siti web italiani dedicati alla fantascienza; nel 2008 si è aggiudicata il Premio Italia come miglior rivista professionale. Ospita una sezione giornalistica e diverse sezioni a tema, come il Catalogo della fantascienza, fantasy e horror compilato da Ernesto Vegetti e altri, la galleria di Fantaiku, il sito ufficiale dell'Italcon e altro. È per dimensioni uno dei siti del settore più grandi d'Europa.

Creato nel 1996 da Silvio Sosio, originariamente il sito era stato pensato come un contenitore gratuito per i siti dedicati al genere. Su Fantascienza.com ebbero la loro prima sede sul web l'Editrice Nord, la casa editrice Keltia, il sito dell'opera multimediale Sinkha di Marco Patrito e un primo sito promozionale per la collana Solaria della casa editrice Fanucci. Insieme ad essi trovavano posto Delos Cyberzine, la prima rivista italiana online di fantascienza, già edita dal 1994, che in seguito avrebbe cambiato nome in Delos Science Fiction; il forum Ten Forward, l'Enciclopedia digitale della fantascienza e altri siti.

Nel 2005, con la fusione delle due testate storiche di Il Corriere della Fantascienza e di Delos, Fantascienza.com ha assunto una connotazione fortemente giornalistica, ufficializzata nel 2006 con la registrazione in tribunale. Nel 2006 è stato anche lanciato un podcast associato al sito, Fantascienza.pod, curato da S* e Eliver.

Fonte: Wikipedia